Sono ormai più di vent'anni che attrezzo vie. Non è il mio lavoro, chiodo per passione e per il piacere di scoprire nuove linee. Ho sempre cercato di seguire la conformazione della roccia, più o meno lavorata. Ho sempre cercato di non forzare le vie, di non chiodarle troppo vicine tra di loro e di lasciare le falesie spaziose. Non amo le vie troppo ravvicinate, tanto meno le linee forzate, tirate diritte solo per fare più tiri possibili, chiodate ad un metro l'una dall'altra e con appigli, chiodi e sosta in comune. Le falesie di qualità sono quelle con poche vie ma belle, distanti tra loro, senza varianti né connessioni che complicano solo la vita agli scalatori forestieri. Non ho mai voluto rovinare linee prestigiose con inutili varianti, solo per regalarmi una via in più o mezzo grado in più con poco sforzo. Sono favorevole alle connessioni, ma possibilmente senza aggiungere chiodi o al massimo uno, sempre cercando di non rovinare la via principale. Mi succede spesso che per riuscire a vedere la linea di una via nuova devo tornare in quella falesia almeno un paio di volte. E capita di scorgere linee che mi erano sfuggite, anche dopo anni di frequentazione della stessa falesia. Mi stupisce che dopo così tanto tempo sono ancora riuscito a scovare nuove linee così belle a mezz'ora da casa. Mi stupisce ancora di più il fatto che nessun altro le abbia viste, ma che siano state notate solo a lavori iniziati. Solo dopo che ho iniziato a chiodare le prime vie, vengono notate e chiodate con prepotenza nuove linee in mezzo alle mie. Impedendomi così di ultimare il lavoro iniziato. Penso che questo sia il segreto del successo che ormai da vent'anni hanno le mie vie. Tutt'ora d' attualità, provate, segnate, sporcate, martellate, spaccate, criticate e apprezzate da pochi…
Nascono così due nuove linee e proprio di belle linee si parla. La prima è un progetto iniziato da Ernesto d'Angelo nell' estate 2011. Partito dal basso su una bella prua strapiombante, a circa metà via si accorge di essersi perso su alcuni metri senza appigli e decide di continuare fino alla fine, ma ormai demotivato pianta due tasselli e senza mettere neanche la sosta, si cala. La via rimane lì per alcuni mesi, anche perché è impossibile provarla in estate, troppo caldo! Quest'inverno, con il consenso di Nestu e il clima favorevole, decido di provare il progetto. Dapprima metto la sosta, poi, calandomi, intuisco una serie di prese alcuni metri a sinistra dei fix di Nestu. Decido così di spostare i tasselli verso sinistra ed ecco che trovo tutta la giusta sequenza di prese. Perdo poi ancora un giorno per pulirla da terra e prese instabili, ancoro un masso pericolante ed in pochi tentativi realizzo la prima salita di "Mi son preso la Briga". Una briga che ha dato non poco lavoro... ma alla fine mi ha donato la soddisfazione di una bella linea! Questo dimostra che tante volte si chiodano le vie dritte e poi se non ci sono gli appigli lì si scavano perché ormai la via è stata chiodata. Io, pur di trovare una linea naturale, ho preferito rifare per metà il lavoro, ribattendo alcuni tasselli e piantandone altri nuovi…
Nel frattempo, pochi metri alla mia destra vedo partire dal basso ed armato di trapano Lorenzo. Avevo già individuato che potesse uscire una bella linea in quella zona, ma l' ho voluto lasciar fare per vedere se anche lui l' avesse vista. La mia fiducia è stata premiata! Lorenzo ha seguito esattamente la linea che avrei seguito io: un magnifico arco che traversa verso destra con canne, buchi e piatti, il tutto naturale. Il giovane dopo un po' di tentativi riesce a liberarla l'ultimo giorno dell'anno e la battezza "l'Esclave". È la prima bella via che un amico ha chiodato in tutti questi anni (escluse quelle di Pianbernardo). Una via che avrei chiodato io ma, una volta tanto, un amico mi ha risparmiato il lavoro!
Nome: "Mi son preso la briga" Grado: 8a Numero movimenti: 50 escluso lo zoccolo iniziale Numero rinvii: 14 Chiodatura: Iniziata da Ernesto D'Angelo nell'estate 2011. Riveduta e pulita da Seve Scassa nel dicembre 2011. Ho aggiunto la sosta, spostato tutti i tasselli nella seconda parte e pulito l'intera via. Ho utilizzato tasselli fix da 10 mm, placchette e sosta Fixe Lunghezza: 30 metri Prima libera: Seve Scassa 5 Gennaio 2012 Descrizione: Bellissima prua strapiombante su ottima roccia con una prima parte impegnativa, poi una sezione di resistenza e subito dopo un piccolo movimento di blocco. Segue poi una parte su un bel muro meno impegnativo ma molto aereo.
SCHEDA TECNICA di Lorenzo De Bonis
Nome: "L’ESCLAVE" Grado: 8a+ Numero movimenti: 48 circa Numero rinvii: 8 Chiodatura: Attrezzata da Lorenzo De Bonis il 12 Giugno 2011 con tasselli HILTI e plachette Fixe da 10mm. Sosta Fixe. Lunghezza: 20 Metri Prima libera: Lorenzo De Bonis il 31 Dicembre 2011 Descrizione: Via di resistenza su canne e buchi, con serie di bloccaggi duri. Segue l’arco della grotta verso destra e si ribalta su placca finale.
h. 08.03
02 Febbraio 2012
Valsusa Boulder Tour: Caprie e Chiomonte...>>
Report, foto e classifiche delle tappe del VALSUSA BOULDER TOUR, il primo circuito amatoriale della Valle di Susa! Tanto impegno e divertimento! Prossima ed ultima tappa al Villaggio Olimpico di Sestriere il 12 Febbraio 2012!!!
Exploits femminili in Spagna: Alizée Dufraisse e Barbara Raudner...
La francese Alizée Dufraisse sale "La reina mora" via del settore El Patì subito a destra de "La Rambla". Il grado era stato proposto dal primo salitore, Ramonet, come 8c/+; in seguito Nico Favresse aveva ripetuto la via proponendo 8c+ e un mese fa era il turno di Dani Andrada salirla proponendo 8c+/9a. Alizée, che recentemente aveva realizzato sempre a Siurana "Pati noso" 8c+, propone invece il grado di 9a trovandola molto più dura della precedente. L'altra opzione sarebbe di sgradare "Pati Noso"... L'austriaca trentanovenne Barbara Raudner è di scena invece nell'altra falesia faro catalana, Oliana, dove realizza "Full Equipe", 8c che è anche il suo quarto 8c e primo al di fuori dell'Austria. La via "Full Equipe" era già stata salita da due fanciulle, Daila Ojeda e Nina Caprez, la svizzera in particolare l'aveva salita 2nd go e aveva proposto una sana svalutazione a 8b...!!!
<<Tinos: una settimana che ha superato ogni nostra aspettativa! Sicuramente un posto ancora da valorizzare, con infinite possibilità "medio-facili" e qualche interessante linea dura...>> Portfolio e Report di Ale Penna...>>
E’ con "Métaphysique des tubes" nella soleggiata falesia di Seynes nel Sud della Francia, che la forte scalatrice francese arriva al grado di 8c. Per Florence, che ha abbandonato le gare da un paio d’anni, è il coronamento di un periodo di grande forma e di grandi realizzazioni sulla roccia, visto che nel 2011 sono ben 11 gli 8b+ realizzati e 18 le vie di 8b!"Métaphysique des tubes" è una via di continuità e resistenza che inizia da un 7c+ tecnico poi un buon riposo e quindi la parte dura divisa da un piccolo riposo e alla fine ancora un piccolo blocco proprio sotto la catena. La difficoltà maggiore per Florence è stata vincere il caldo, poiché la falesia che è tutto il giorno in pieno sole si trasforma in una vera fornace… Le sue parole e altre foto sul blog personale: p-flo.blogspot.com
"Kalea Borroka" (Siurana), 8b+ Flash by Jacopo Larcher...>>
Vacanze di Natale al sole della Spagna per Jacopo Larcher dove ha flashato la famosa via nel settore El Pati a Siurana "Kalea Borroka", 8b+!!! Short trip in Spain...>>Jacopo Larcher's Blog
<<...Dietro c'è una sorta di ricerca, di scoperta, di svelamento e ricchezza. Dietro c’è sempre una storia che riempie il cuore, quel cuore tante volte così vuoto di significato. La via in questione è L’amickael. Gioco di parole. Crasi di “ami e Mickael”, personificazione e unione dell’amicizia in quella persona, oppure semplice dedica di una linea a “l’ami Mickael”, l’amico guida alpina scomparso in montagna (Michaël Boulet, Mika) (...) E così in questo strano inverno privo di neve e molto assolato, Seve ha pulito l’itinerario, spostando alcuni spit e aggiungendo una catena a metà via, laddove lo stile cambia da verticale e tecnico, a fisico di continuità. La roccia, superfluo a dirsi, è splendida. La via adesso è pronta per le ripetizioni...>>Reportage e scheda tecnica sul sito di Severino Scassa
h. 11.35
DICEMBRE 2011
29 Dicembre 2011
"Fabela pa la enmienda", terzo 9a per Matthieu Bouyoud...>>
Il francese Matthieu Bouyoud è riuscito sulla lunghissima "Fabela pa la enmienda" nella grotta di Santa Linya (ESP), suo terzo 9a e primo all'estero dopo "Classée dure" e "Shortcut" a La Balme (FRA). Secondo Matthieu "Classée dure" è un po' più duro di "Fabela pa la enmienda". Una breve intervista a Matthieu Bouyoud su Kairn.com.
Stefano Ghisolfi ripete "Icaro", primo 8A d'Italia aperto da Marzio Nardi, a Villarbasse (TO) e realizza la prima ripetizione di 2 blocchi liberati da Gabriele Moroni: "Le verità nascoste" e "Scheletri nell'armadio" al masso Rosta (TO) entrambi rivalutati (ndr proposta di upgrade) da Stefano rispettivamente 8A e 8B, gradati da Gabriele mezzo grado in meno: 7C+ e 8A+. Inoltre Libera un nuovo traverso a Rosta (TO): "Traverso Ghisolfi" speculare al "Traverso Leoncini" ed entrambi 7C.
Intervista a cura di instrapiombo.com a Jacopo Larcher:<<Viaggiare è uno degli aspetti fondamentali della mia vita e della mia visione dell’arrampicata>>. Leggi l'intervista...>>
h. 07.36
Seve Scassa
Lorenzo De Bonis
23 Dicembre 2011
Aria fresca 'L Coup di Lorenzo De Bonis, 22 Dicembre 2011
Quest' autunno al “'L COUP 'D ROURE”, Seve (ndr Severino Scassa), calandosi da CRISI dopo averla ripetuta a vista, nota alla sua sinistra una bellissima linea già chiodata a placchette Camp di colore fucsia stile anni ‘90, molto strapiombante e sconosciuta alle guide cartacee e digitali del nostro cuneese. Preso dalla sua solita e geniale avanguardia si interessa subito alla via, che, per altro, di queste inclinazioni, la nostra zona ne è particolarmente scarsa. Ha contattato, prima di fare qualsiasi cosa, Renato Simondi (Renè), il guru della falesia, venendo così a scoprire che la via è stata la prima creazione del Coup ‘d Roure aperta inizialmente in artificiale negli anni settanta da Romeo Isaia e Guido Ghigo, e poi richiodata da Renè circa una quindicina di anni fa. Progetto cominciato e abbandonato qualche tempo dopo per rimanere cosi fino ad oggi, o meglio fino a quest’autunno. Con la “benedizione” di Renato, Seve ottiene il permesso di mettersi all’ opera sulla sua via, assieme alla mia collaborazione. Grande pulizia, grandi bestemmie e un leggero arrangiamento alla chiodatura. Abbiamo abbassato la sosta di qualche metro per via di una lama enorme e pericolante proprio sulla linea dell’itinerario che con gli anni, probabilmente, si è distanziata dalla roccia diventando pericolosa in caso di utilizzo. Inutile il disgaggiamento, sarebbe stato pericoloso per il sentiero che si trova proprio sotto la falesia. Anche Renè è salito a provarla qualche tempo fa assieme a noi, trovando la via di suo gradimento. Riguardo al nome il nostro entusiasmo ci ha portati a battezzarla “CATENE A BORDO” (lascio a voi scoprire il perché) anche se per volontà del chiodatore sarà ufficialmente conosciuta come “ ‘L COUP ‘D ROURE” così come si legge scritto alla sua base, sotto la partenza di SUDOKU.
E aggiungerei anche per il giusto rispetto di chi è arrivato prima di noi! Oggi “ 'L COUP 'D ROURE” cessa di essere progetto, prima uno e poi l’altro abbiamo liberato la via, gradandola 8a. Così con soddisfazione possiamo annunciare una nuova via di ottavo grado nella falesia di Rore e quindi nel nostro caro cuneese! Abbiamo deciso di lasciare i rinvii in posto per invogliare altri scalatori a provare il tiro...
Lorenzo De Bonis, 22 Dicembre 2011
SCHEDA TECNICA:
Nome: ‘L COUP ‘D ROURE Grado: 8a Numero movimenti: circa 20 esclusa prima parte di via SUDOKU 6c+ ( prima catena 6a+) Numero rinvii: 5 con maillon in posto (esclusa prima parte) Chiodatura: tasselli fix 10mm con placchette Camp alluminio, chiodatura tradizionale invariata Lunghezza : 30mt (totale) – 12mt (esclusa prima parte) Prima libera: Lorenzo De Bonis/Seve Scassa 22 Dicembre 2011 Descrizione : Arrampicata fisica in tetto con lunghi bloccaggi
h. 21.15
23 Dicembre 2011
Ancora Seb Bouin che piega "Era bella" 9a di Margalef...
E' il quarto grado 9 dell'anno per il diciottenne francese del Var che, come aveva annunciato, si è spostato nella falesia di Margalef per provare la lunga via di 50 metri liberata da Sharma. Il risultato non si è fatto attendere e dopo sei tentativi la prima croce della vacanza natalizia in Catalunya... "Era bella" 9a!
Enzo Oddo on "La Rambla" Foto di cortesia: grimper.com
23 Dicembre 2011
Enzo Oddo si regala "La Rambla" 9a+ a Siurana...>>
Bel regalo di Natale per il sedicenne nizzardo che si aggiudica la sesta ripetizione della mitica via di Siurana. La via fu chiodata da Alex Huber nel 1994 e liberata ma non fino in cima. Si deve a Ramonet la prima salita integrale che porta il grado a 9a+. Per il giovane Enzo, che ha clippato la catena dopo 25 tentativi, si tratta della quarta via di 9a+ e la settima via di grado 9 nell'arco del 2011. Ora bisogna vedere su quali vie punterà il mirino visto che soggiornerà in Spagna ancora fino al 10 gennaio...
Magnus Midtbø on "Fuck the system", 9a Foto di cortesia da Magnus Midtboe.com
19 Dicembre 2011
Midtbø brothers: Hanna da 8c, Magnus da 9a...
La ventunenne norvegese Hanna Midtbø sale il suo primo 8c con la via "Fabelita" a Santa Linya dove è solita svernare in questo periodo dell'anno. Hanna fu medaglia di bronzo nel boulder al Campionato Europeo 2009. Il più famoso fratello ventitreenne Magnus, invece, comincia il soggiorno salendo il 9a di "Fuck the system" ma promette di dedicarsi ora a gradi più duri...
Giovedì scorso il diciottenne del Var si porta a casa il suo terzo 9a dell'anno, con la prima ripetizione della via di Lourmarin liberata da Gerome Pouvreau. Giornata tipo per Sebastien: all'università fino alle 13.30, poi con la mamma per fare un tentativo serale e dopo una via di riscaldamento subito a mille per cadere quasi all'ultima presa....riposo e poi ultimo giro prima del buio totale e finalmente catena!... "Complexe du playboy" è una king line di 50 metri che si può dividere in due parti, una prima di 8c+ molto intensa poi dopo un riposo con tallone, un lancio molto aleatorio con una grossa sbandierata da trattenere che fa parte diella seconda parte di 8c/c+. Per il grado secondo Seb la via è un po' meno dura della sua ultima realizzata in Verdon quest'estate. Da kairn.com
Si tratta della prima ripetizione della via liberata da Chris Sharma e considerata un 9a+ duro. Sachi esattamente un anno dopo la salita di "Papichulo" altro 9a+ di Oliana, torna in falesia dopo la fine della Coppa del Mondo teminata al terzo posto, e ribadisce la sua tenenza anche sulle prese naturali... Il video della salita di Sharma: Youtube.com Da:ukclimbing.com
Un'idea di Manu Romain e Gill Schneider la combinazione "scalata & parapendio" a la "Tete d'Aval" (Briançon-FRA). Il progetto è stato realizzato il 31 Agosto 2011. 5h30 di arrampicata!
Viene da Hannover ed è nato nel 1997 il ragazzino tedesco che scala col fratello David (1995) che di due anni più grande ha salito quest'anno il suo primo 9a. Ruben scala praticamente da sempre e prende parte da quest'anno anche alle gare di Coppa Europa Giovanile dove si è piazzato terzo nella classifica generale. Il 30 ottobre la sua realizzazione top con la salita in Frankenjura di "Sympathy for the devil" 8c+, dopo aver già realizzato quest'anno ben 3 vie di 8c e quattro di 8b+ oltre un 8a+ on sight!
L'incredibile 2011 di Eva Scroccaro (1998) !!......>>
Con la realizzazione della via "Samsara" 8a a Osp domenica scorsa, Eva porta a sette il numero di vie dall'8a in su realizzate nell'anno 2011. La giovane triestina nata nel 1998 ha culminato il suo magico anno con la salita del suo primo 8b, "Masochismo" al Baratro nel giugno scorso. Anche se l'anno non è ancora terminato e potrebbe riservare nuove croci, Le auguriamo un 2012 ricco di nuove vie e nuove emozioni.
Giovani ragazze che si tengono: Matilda Soderlund da Stoccolma...>>
La giovane diciannovenne svedese dopo la stagione di gare terminata con un secondo posto alla prova di Kranj di Coppa Europa Giovanile, si è presa una meritata vacanza sulle falesie della Catalunya. La falesia scelta per questi giorni è Santa Linya dove sale in stile flash ben due 8b: "La ruta del sol" e "Santa Linya" e un 8b+ al secondo giro "Rollito Sharma". La vacanza è ancora in corso e ci attendiamo nuove news...
Prima tappa del VALSUSA BOULDER TOUR vincono Leoncini e Coruzzi...
<<Ottimo esordio per il Valsusa Boulder Tour! Il muro d'arrampicata di Borgone Pan e Strapiumb ha vissuto una giornata intensa, affollata da climbers che per 3 ore hanno letteralmente assalito i blocchi tracciati, con una buona affluenza di pubblico e curiosi che speriamo si avvicineranno al nostro amato sport!...>> Report, classifiche e foto
Vincono il XXVII Campionato Italiano assoluto di arrampicata sportiva specialità Lead Marcello Bombardi (Vertigine Sassuolo) e, per la dodicesima volta, Jenny Lavarda (Gruppo Sportivo Forestale). Secondi Stefano Ghisolfi e Sara Avoscan; terzi Silvio Reffo-Francesco Vettorata e Andrea Pruenster.
Campionato Italiano ignorato da molti e che ha raggiunto il minimo storico come numero di partecipanti nella categoria maschile... 18!!!
L’ultimo scalatore punk: Luis Alfonso Félix “Black block” 9a+…
E’ del 26 novembre la first ascent della via “Black block” settore Valdecabras Norte a Cuenca, proposta di 9a+ da parte del toledano Luis Alfonso Félix che è anche il chiodatore della linea. Dopo sei mesi di tentativi nei fine settimana e circa 70 giri sulla via, è finalmente venuto il giorno della rotpunkt per questo scalatore non professionista e padre di famiglia di 35 anni, allenato da Eva Lopez (ITW di instrapiombo.com), alla quale a suo dire deve molto merito della sua riuscita. La via si sviluppa in leggero strapiombo e per i primi cinque spit è resistenza di dita e vale già 8c/c+, poi dopo un semi riposo, sezione con blocco di 8A/A+ e poi uscita su placca tecnica. La via era stata provata brevemente da Ramonet, Pablo Barbero, Dafnis Fernández e Eric López che concordavano sulla stima delle difficoltà.
Bella intervista in spagnolo di Luis su Desnivel.com
“Salida del sol" 9a – Cantobre (FR) Foto di cortesia da: enzo-oddo.fr
01 Dicembre 2011
Enzo Oddo colleziona altri 9a…
In viaggio verso la Spagna il giovane prodigio nizzardo si ferma nella falesia di Cantobre, nelle Gorge della Dourbie, dove chiude i conti con una via ancora da liberare che era stata protagonista come voie ultime del Petzl Rock Trip 2004. La via in questione è “Salida del sol" gradata 9a e provata da Oddo già l’anno scorso, quando però il giovane era a suo dire a corto di forza per risolvere la dura sezione finale di blocco di 8A+ con piccoli buchi distanti e piedi inesistenti. Arrivato poi in Spagna, Enzo sale velocemente uno dei progetti del suo viaggio, “Esclatamasters” nella falesia di Perles liberata nel 2007 da Dave Graham. Questa volta la via si sviluppa su canne in forte strapiombo per poi ribaltarsi con blocco finale su croste.
Per Enzo il trip spagnolo è appena iniziato quindi…